Come a volte accade, un progetto nasce così, al volo, senza averci minimamente pensato prima.

Oggi stavo facendo due passi in centro a Brescia, con la Leica M in modalità “qualcosa faccio” per sgranchire un po’ le gambe ma soprattutto la testa e, all’improvviso l’idea, da oggi fotografo le persone in bicicletta.

E’ bellissimo osservare le persone intente a “sfrecciare” con la propria bicicletta per le strade del centro storico. Ciò che mi è balzato subito all’occhio, e che mi ha fatto decidere di creare il progetto,  è la variopinta e a volte pittoresca, diversità di chi, per comodità, necessità o semplicemente per piacere personale, ha scelto di muoversi su due ruote.

Il progetto si concluderà al raggiungimento di 240 fotografie esatte, spiegherò in un articolo la motivazione.

Poi, se vogliamo, in una visione retrospettiva tutte (e sono davvero tantissime) queste persone che si muovono pedalando, richiamano l’Italia degli anni cinquanta, per molti versi un paese migliore dell’attuale, e allora proviamo ad essere più ottimisti del solito, quei tempi possono tornare, basta pedalare.

Per concludere un paio di aforismi legati alla bicicletta:

Albert Einstein: «la vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti».

Didier Tronchet: «La bicicletta modifica il tempo, ma anche lo spazio. Rifate con la macchina un tragitto particolarmente bello fatto in bicicletta. Fa schifo. È come se fosse un altro posto: si è impoverito».